La storia dei cosmetici

sabato 29 dicembre 2012

Gli INCI dei Cosmetici

Ciao Ragazze! 
Oggi vi trascrivo un articolo scritto dalla BioProfumeria Alchemilla che tratta di Cosmetologia e per la precisione degli INCI dei cosmetici. 
Vi consiglio altamente di leggerlo perchè è molto importante che voi sappiate cosa mettete sulla vostra pelle. Ma prima di tutto fatemi spiegare brevemente cosa sono gli INCI. 
Allora...La parola INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients e sta ad indicare gli ingredienti dei cosmetici che secondo una convenzione internazionale devono essere scritti in inglese (quelli trattati chimicamente) o in latino (quelli derivati da piante). Grazie ad una legge del 1986 è diventato obbligatorio scrivere gli INCI sulle confezioni di tutti i tipi di cosmetici (ma proprio tutti i tipi...dal sapone liquido alla crema viso). Ogni cosmetico immesso nel mercato ha l’obbligo di riportare nell'INCI in ordine decrescente l’ingrediente con la percentuale più alta e, a seguire quelli con la percentuale più bassa.
I coloranti (C.I colour index) sono indicati sempre in fondo, seguiti da un numero identificativo, esempio ci 77891.
Per controllare gli INCI dei cosmetici è utile consultare il BioDizionario dove con dei semplici pallini verdi, gialli e rossi,viene indicata la tossicità o meno dell'ingrediente.
Spero di essere stata abbastanza chiara. Vi lascio all'articolo, eccolo qui:
"Metteresti sulla pelle cosmetici a base di olio per freni, sgrassatore per motori o antigelo per radiatori?

Questi ingredienti si trovano comunemente sui cosmetici di sintesi o “pseudo” naturali. 



Ecco da cosa deve stare alla larga la tua pelle! 

  • SILICONI COSMETICI: Tutti conoscono il silicone che si utilizza per le impermeabilizzazioni e per il fissaggio di materiali edili, si sa che il silicone viene utilizzato per protesi estetiche, ma meno conosciuto è il suo uso in cosmesi. Eppure gran parte dei prodotti cosmetici lo contengono. Utilizzati al posto degli emollienti vegetali nelle creme hanno il difetto di non penetrare e non essere complessati in alcun modo dalla pelle, non nutrire affatto. E di questo si accorge chi si applica creme siliconiche convinto di fare bene alla pelle, che invece si disidrata sempre più.Spesso vengono utilizzati per mascherare formulazioni scadenti, povere di principi attivi: danno appagamento immediato con la sensazione di pelle setosa, ma il cosmetico altro non fa.Si riconoscono perché terminano in ..one (es.: dimethicone), …siloxane (es.:Cyclopentasiloxane) 

  • CONSERVANTI IN GENERALE: Possono distruggere la flora batterica naturale che protegge la nostra pelle da germi indesiderati (INCI: Methylparaben, Propylparaben, Methylchloroisotiazolinone)
  • COLORANTI: Sono pericolosi quando si libera la cosidetta anilina, una ammina aromatica. I coloranti si nascondono dietro la sigla CI seguita da determinati numeri identificativi, per es CI 17200
  • COMPOSTI ORGANICI ALOGENATI: Sono sospettati di essere allergizzanti e addirittura mutageni (INCI: ingredienti che contengono nel nome le parole Iodo, Brom o Chlor, per es. Chlorphenesin)
  • OLI E CERE MINERALI: Dietro l’apparente innocua parola “minerali” si nascondono prodotti derivati dal petrolio. Le paraffine causano stasi termica, la cosidetta acne di Maiorca ed allergie (INCI: Paraffinum Liquidum, Vaseline, Mineral Oil, Ozecherite, Ceresin, Cera Microcristallina, Petrolatum ecc)
  • TENSIOATTIVI CHIMICI: Sono sostanze sintetiche detergenti, i cui rappresentanti più diffusi e aggressivi sono il Sodium-Laureth-Sulfate (SLES) e il Sodium-Lauryl-Sulfate (SLS)
  • GLICOLI: Il Propylene glycol, il Butylene Glicol, il Pentylene Glycol e gli altri appartenenti alla famiglia di glicoli sono solventi chimici allergenici disidratanti.
  • PEG (polietilenglicoli): I PEG sono per lo più sostanze sintetiche che possono penetrare nella pelle in profondità trasportando con sè altre sostanze problematiche. Sono riconoscibili sotto gli acronimi INCI PEG e PPG 
  • ANTIOSSIDANTI CHIMICI:queste sostanze possono scatenarti allergie. Dalle sperimentazioni sugli animali è emerso che possono, infatti, provocare persino tumori e danni al patrimonio genetico. Nelle etichette dei cosmetici secondo l’INCI (international Nomenclatur Cosmetic Ingredients) sono i BHT e i BHA
  • CESSORI DI FORMALDEIDE: alterano le proteine e sono considerati allergizzanti, mutageni e forse cancerogeni (INCI: Imidazolidinyl-Urea, Diazolidinyl-Urea, 5-bromo-5-nitro-1,3-dioxane, DMDM)
  • TRICLOSANO: E’ un conservante capace di decimare in modo così consistente la flora batterica protettiva della pelle da causare la diffusione di germi patogeni pericolosi (INCI: Triclosan)
  • ADDITIVI, EMULSIONANTI:Alcuni ingredienti, contaminati da determinate sostanze, quali ad esempio il cancerogeno 1,4 dioxane, possono concorrere alla formazione di complessi nocivi. In discussione sono soprattutto gli ingredienti che appartengono alle categorie che terminano in ..Eth, ..Oxyno
  • OSSIBENZONE ED ALTRI FILTRI UV: Sono considerate sostanze allergizzanti e fototossiche (INCI: Benzophenone, Octyl Methoxy Cinnamate) 
  • MEA/TEA/DEA (amine e amino derivati): Penetrando nella pelle possono dar luogo alla formazione di nitrosamine (sostanze cancerogene) e a loro depositi residuali. Si tratta di acidi grassi di sintesi o ricavati dall'olio di cocco utilizzati come emulsionanti e/o schiumogeni. Presenti in cosmetici, detergenti, shampoo e condizionatori, queste sostanze si trovano combinate sia fra loro, sia con altri tensioattivi o emulsionanti e sono facilmente assorbite dalla pelle. Sono inoltre sensibilizzanti, tossiche e disidratanti. Favoriscono la formazione di acne e forfora. Monoethanolamine (MEA), Triethanolamine (TEA), Diethanolamine (DEA)

Il suddetto, è l’elenco dei più diffusi principi attivi di origine sintetica che bisogna evitare sulla pelle."

Vi è piaciuto l'articolo??? Spero di avervi fatto capire quanto sia importante controllare quello che si trova all'interno dei vostri cosmetici.
Comunque continuerò a parlare di cosmetologia in futuro perchè voglio continuare a rendervi partecipi dei miei studi.
Spero di esservi d'aiuto. Ci vediamo al prossimo post!!
Un Baciooo!
LaDarmy

NB: Vi linko il sito della BioProfumeria Alchemilla così che possiate mettervi in contatto con loro se vorrete acquistare qualche prodotto bio oppure semplicemente per avere maggiori informazioni.
Ciao Ciaoo!!



venerdì 28 dicembre 2012

TRUCCO CORRETTIVO & CAMOUFLAGE

Ciao Ragazze!! Oggi volevo condividere con voi qualche informazione sul metodo camouflage e sui principali metodi di correzione degli inestetismi che possono comparire sul viso. 


Allora...Il camouflage è una tecnica di trucco correttivo utilizzata per nascondere i difetti del viso e per mimetizzare gli arrossamenti della pelle, la vitiligine (ossia le chiazze non pigmentate sulla pelle), le ustioni, le cicatrici,i segni lasciati dall'acne, le macchie brune e le macchie scure. La tecnica del trucco correttivo ha un forte impatto sociale ed è molto utile dal punto di vista psicologico, in quanto aiuta a nascondere quegli inestetismi della pelle che possono causare forti insicurezze. 

Il camouflage ha tre obiettivi principali: mascherare gli inestetismi, creare un effetto naturale sulla pelle e assicurare una lunga durata
Il trucco correttivo viene realizzato con ciprie, correttori, creme colorate scelte sulla base del colore della pelle che aiutano a nascondere gli inestetismi. 

Per le discromie, nel camouflage ci si avvale della teoria dei colori: vengono abbinati colori complementari o opposti al fine di annullare un effetto cromatico indesiderato. 
Per gli inestetismi, invece, si utilizzano prodotti con un’alta concentrazione di pigmenti al fine di ottenere un risultato coprente omogeneo e uniforme. 
I cosmetici impiegati nel camouflage sono molto coprenti, poichè devono assicurare una resistenza sulla pelle di almeno 24 ore, essere resistenti all'acqua e contenere un filtro solare. Devono, inoltre, essere ipoallergenici e non comedogeni, preferibilmente privi di profumi e conservanti e, ovviamente, conservare i requisiti tipici dei cosmetici tradizionali. 
Ad esempio, per correggere la Couperose, basta utilizzare un correttore tendente al verde (colore complementare al rosso che annulla l’antiestetico rossore), applicarlo e poi sfumarlo con i polpastrelli per dare un aspetto naturale applicando poi il fondotinta. 
Ecco qui la tavola cromatica che serve per identificare i colori da utilizzare per neutralizzare le discromie cutanee:



Per identificare il colore adatto del vostro correttore, cercate quello che somiglia di più a quello che volete nascondere. 
Una volta individuato, guardate qual’ è il colore diametralmente opposto (cioè il suo complementare): quello è il colore del correttore che dovete utilizzare per coprire i vostri inestetismi! 
In seguito, per far sì che il MakeUp e le correzioni durino per tutta la durata del giorno è consigliato fissare la base con una cipria in polvere trasparente oppure con la polvere di riso.



CURIOSITà SULLA POLVERE DI RISO: Essa è un segreto di bellezza delle donne orientali che utilizzano la farina di riso, impalpabile e bianchissima, per rendere la propria pelle chiara come la porcellana. Viene estratta dall’amido del riso ed è adatta a tutti i tipi di pelle, inoltre ha effetto opacizzante e compattante ed è indicata anche per pelli sensibili.

I PRINCIPALI INESTETISMI DEL VISO

PELLE SECCA: Per rimediare l'effetto secco della pelle, fare impacchi con dell'olio extravergine di oliva.

RIMEDIO BRUFOLI LAST-MINUTE: Il rimedio più efficace contro i brufoli comparsi all'ultimo minuto è quello di utilizzare un collirio per gli occhi: è un antinfiammatorio, e pertanto aiuta a disinfiammare e a sgonfiare la pelle.

OCCHI INFOSSATI
Evitare di usare ombretti scuri. Con una terra chiara (ma di una nuance più scura del fondotinta) spolvera l’arcata sopraccigliare sporgente. Quindi, stendi un ombretto luminoso su tutta la palpebra mobile. Infine usa tanto mascara, curvando bene le ciglia. Con gli occhi infossati più che il colore dell’ombretto, conta la sua luminosità: l’ideale è un ombretto madreperlato o iridescente.

NASO LUNGO
Schiarire la radice del naso tra le sopracciglia. Applica poi il fard o la terra sotto la punta. Se il naso è un po’ aquilino, occhio a non la parte più prominente: la metterai in evidenza.

OCCHI SPORGENTI
Opta per tonalità scuri. Con la matita traccia l’intero contorno dell’occhio, unendo le estremità delle due righe – superiore e inferiore – in prossimità dell’angolo esterno. Applica un ombretto marrone o grigio sulla palpebra mobile e sfuma in orizzontale. Sempre con la matita, allunga l’angolo interno. Infine, crea una zona di colore medio (per esempio, mattone) tra la palpebra fissa e quella mobile.

OCCHIAIE SCURE
Per mimetizzarle serve un correttore in stick o in pasta. Ricorda che l’obiettivo non è quello di coprirle ma di neutralizzarne l’ombreggiatura. Effetto che si ottiene con un correttore beige aranciato, se le occhiaie tendono al blu, beige con pigmenti gialli, in caso prevalga la componente violacea. Picchietta il correttore con le dita sulla zona interessata, poi sfuma i contorni, creando, così, un alone luminoso intorno agli occhi. Infine, passa il fondotinta. Per un risultato migliore applica lo stesso correttore anche sulla palpebra mobile, per attenuare la nuance scura della pelle.

BORSE SOTTO GLI OCCHI
Prima di cominciare, decongestiona la zona degli occhi con un cubetto di ghiaccio o una spugnetta intrisa di acqua fredda. Poi, con l’ausilio di due correttori cremosi (o due fondotinta) con toni in gradazione, fai un gioco di chiaroscuri. E’ solo con gli effetti ottici che si possono mimetizzare le borse sotto gli occhi. Con un pennellino piatto contorna il bordo inferiore della “borsa” usando la nuance più chiara. Stendi, poi, quella scura sulla parte sporgente, sfumando bene.

SOPRACCIGLIA RADE
Riempi i vuoti usando una matita fine, ma dalla punta dura. Scegli il colore più simile a quello naturale delle sopracciglia. L’ideale è, in genere, una nuance tortora, che è un mix di marrone e grigio. Disegna i singoli tratti più accentuati alla base, poi più leggeri.

FRONTE SPAZIOSA
Non proprio un difetto, la fronte alta dona carattere e originalità al viso. Ma se non ti mette a tuo agio, mimetizzala con piccole ombreggiature ai lati della fronte, vicinissimo all’attaccatura dei capelli. Per realizzarle usa il fard di uno o due toni più scuri rispetto alla tua carnagione.

FRONTE BASSA
Per illuminarla creacosì l’illusione ottica di maggior ampiezza con un correttore chiaro. Picchietta le tempie con un prodotto in crema o con una polvere iridescente.

ZIGOMI PIATTI
Prima di cominciare, individua il punto esatto dello zigomo che intendi valorizzare. Poi crea, nella parte sottostante, una zona ombreggiata, più scura e profonda. E un’altra, chiara e luminosa, proprio sopra all’osso zigomatico. Per questa correzione puoi usare, indifferentemente, il fondotinta, il correttore o una polvere (fard o ombretto). L’importante è che sia in due tonalità, rispettivamente più scure e più chiare della carnagione di un paio di nuance.

GUANCIE PIENE
Snellisci le guance usando il fard sempre in diagonale. Parti dall’attaccatura dello zigomo e concentra la punta del cono che stai disegnando verso il centro del viso. In altre parole, traccia una curva che scende e circonda, dal basso, la zona più paffuta, formando un’ombra sotto la guancia. Per completare questo trucco, correggi anche le sopracciglia. Pettinale verso l’alto. Per effetto ottico, ridimensionano il viso.

VISO SCAVATO
Sotto agli zigomi, dove la guancia è incavata, metti un tocco di polvere luminosa. Sugli spigoli più sporgenti, invece, spolvera poca terra più scura dell’incarnato. Per completare il tutto cerca di rendere morbidi e arrotondati sia il contorno delle labbra, sia la linea delle sopracciglia.

MENTO IMPERFETTO
Il punto ideale per mimetizzare qualunque difetto del mento è la piega rientrante situata sotto il labbro inferiore. Scurendola, il mento si accorcia, mentre la bocca assume più risalto. Schiarendola, il mento si allunga. Per un risultato migliore dai risalto alle labbra con un rossetto vivace o un gloss particolarmente brillante. In tal modo, crei un punto d’attrazione diverso, distogliendo l’attenzione dai difetti del mento.

giovedì 27 dicembre 2012

Dalla mia tesina: Le Unghie


Ciao Ragazze!!!
Oggi volevo parlarvi di unghie e volevo farlo trascrivendovi un pezzo tratto dalla mia tesina con cui prenderò la qualifica quest'anno (Speriamo!).Spero di non annoiarvi troppo! 
Ciao Ciaoo!! Un bacioneee
LaDarmy *.*
Le unghie sono formazioni laminari dell'epidermide che rivestono la superficie dorsale della parte terminale delle falangette delle dita delle mani e dei piedi. 
L'unghia è composta da cellule appiattite e ricchissime di cheratina. La forma dell'unghia si presenta grossolanamente quadrangolare, bianco-rosata e semitrasparente. Si possono distinguere un margine distale libero, una porzione centrale detta corpo ungueale (che è la parte principale dell'unghia, è molto resistente ed ha un colore rosato perchè lascia trasparire  i vasi  capillari)  con alla base una piccola zona falciforme biancastra detta lunula, due margini laterali inseriti in una piegatura cutanea (solco ungueale) e una porzione prossimale detta radice (profondamente e saldamente incastrata nella parte posteriore del solco ungueale).
In quest'ultima si trova uno strato di cellule detto "strato onicogeno" e costituente la matrice, la parte più nascosta nella cuticola dove l'unghia è più morbida e sottile. La parte visibile della matrice viene chiamata lunula ed è facilmente riconoscibile perchè di colorazione più chiara. Questo è dovuto al fatto che in questo punto l'unghia sta crescendo dalla matrice ed esercita una pressione bloccando l'irrorazione sanguigna. è molto molto importante non danneggiare questa zona perchè ogni danno potrebbe risultare permanente.  
Mentre la superficie superiore dell'unghia è libera, quella inferiore è strettamente aderente al sottostante strato dermoepidermico, detto letto ungueale 
Grazie alla sua particolare costituzione, la cheratina dello strato superiore è molto dura e resistente.
Il solco ungueale circonda tutta l'unghia a forma di U fino all'estremità libera detta margine distale. In condizioni normali il solco protegge il letto ungueale da infiltrazioni di sporcizia e batteri mediante le cuticole. Le cuticole crescono dal solco ungueale lo superano e si posano sull'unghia formando una tasca.
Con l'eliminazione delle cuticole si apre questa tasca e il solco ungueale rimane scoperto, quindi il bordo dell'unghia è messo in pericolo da eventuali ferite che si possono facilmente infettare proprio a causa di un manicure sbagliato. Lo stesso può avvenire nella parte anteriore del letto ungueale, sotto l'estremità libera dell'unghia tagliando troppo radicalmente il margine distale libero. La crescita in lunghezza dell'unghia avviene dalla matrice, mentre quella dell'ampiezza avviene dal letto ungueale. Normalmente la velocità di crescita dell'unghia è di circa 3 mm al mese, a seconda dell'età,  infatti in vecchiaia rallenta. La crescita dipende inoltre dall'irrorazione sanguigna, dall' alimentazione e non per ultimo dallo stato fisico.

IL PH DELL UNGHIA
Il ph ungueale è dato da diversi fattori:
·        Sudorazione
·        Alimentazione
·        Malattia
·        Onicofagia

e può essere:
ACIDO: 0/6,9 (La lamina si presenta molto lucida)
NEUTRO: 7
BASICO: 7,1/14 (La lamina si presenta opaca)

mercoledì 26 dicembre 2012

La dieta per la pelle perfetta

Ciao ragazze!! Oggi vi scrivo per parlarvi della dieta perfetta per curare la propria pelle.
Infatti la nostra pelle non si nutre solo di creme e lozioni. 
Seguire una giusta dieta è molto importante per garantire alla cute tutti gli elementi che l’aiutano a contrastare i segni del tempo,a mantenere la pelle compatta e idratata, a combattere le rughe e ad evitare la comparsa di antiestetici rossori o peggio ancora dei  brufoli. 
Ecco allora la lista dei cibi che possono dare benefici alla nostra pelle: 
  • PATATE DOLCI: Forse non molti lo sanno, ma questo tipo di tubero contribuisce alla bellezza della pelle. Cosa aspettate a introdurle nella vostra dieta? Sono ricche di betacarotene, che una volta ingerito viene convertito in vitamina A, fattore principale per conservare il derma morbido al tatto. Lo stesso vale anche per le carote. 
  • SALMONE: Insieme alle aringhe e alla trota il salmone è un alimento ricco di omega3, un elemento essenziale per conservare la nostra pelle liscia. Infatti le forniscono gli oli necessari a nutrirla e ridurne le infiammazioni, che molto spesso causano desquamazione, rossori, o peggio ancora l’acne, che come sappiamo non colpisce solo nell’adolescenza e nella preadolescenza, ma anche nell’età adulta.
  • ANGURIA - MELONE - MANGO: Questi frutti succosissimi sono ricchi di carotenoidi, perfetti per proteggere la pelle dai danni del sole.
  • KIWI: Insieme alle arance e al pompelmo, è una fonte di vitamina C, alleata della bellezza. La vitamina C infatti stimola la sintesi del collagene ed è un ottimo antirughe. Secondo uno studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition, le donne che seguono una dieta ricca di questo elemento hanno la pelle meno secca e meno segnata dal tempo. 
  • BROCCOLI: Anche i broccoli, come gli agrumi e i peperoni, sono una grande fonte di vitamina C. Si possono usare per condire la pasta, con un filo di olio a crudo e una bella spolverata di parmigiano o pecorino. Basta farli saltare in padella insieme a un pizzico di peperoncino oppure farli gratinare al forno con il formaggio. 
  • PEPERONCINO: Contiene un principio attivo noto come "capsicina". È in grado di aumentare il metabolismo del 23% nell’ora e mezza che segue il pasto. Senza contare che contiene anche vitamina C, protegge la pelle dai danni degli agenti esterni. 
  • YOGURT: Oltre a fornire il calcio, lo yogurt aiuta la pelle ad esser più luminosa. È una fonte di proteine e diversi studi clinici hanno dimostrato che consente un miglior metabolismo dei grassi, utile per mantenersi in forma perfetta. Inoltre contiene la vitamina B6, anch’essa molto importante per il metabolismo energetico e rinforzare le unghie. 

  • SPINACI: Insieme alle verdure a foglia verde e scura, come la rucola, contengono antiossidanti naturali. Inserendoli nella propria dieta, manterranno la carnagione radiosa. Gli spinaci novelli sono ottimi da mangiare anche in insalata. Con la rucola possono arricchire ogni piatto: nei pomodori, sul carpaccio di carne o pesce, nella pasta.
  • OSTRICHE: Spesso la desquamazione del cuoio capelluto (la cosiddetta forfora), è dovuta a bassi livelli di zinco. Le ostriche ne sono ricche, e mangiarle una volta ogni tanto è abbastanza per mantenere sani la cute e i capelli.
  •  NOCI E SEMI: Noci, noccioline,mandorle, pistacchi e i semi di girasole (i più "light" tra i semi oleosi) sono ricchi di antinfiammatori, sostanze che rinforzano le difese immunitarie e vitamina E, valido aiuto contro eruzioni cutanee ed eczemi. 
  • LEGUMI: Lenticchie, fagioli, piselli, ceci, ecc... sono ricchi di una classe importante di antiossidanti, i polifenoli, e contengono anche le saponine, molecole che aiutano a conferire più turgore alla pelle.
  • THE VERDE: Il Thè è ideale per chi è particolarmente sensibile alla caffeina (o se non si necessita di bere sostanze stimolanti) poichè il processo di torrefazione che trasforma il tè verde in una bevanda di colore marrone abbassa anche il suo contenuto di caffeina. Il Thè contiene EGCG (epigallocatechin-3-gallato) che è una sostanza in grado di contrastare le sostanze chimiche coinvolte nella formazione di acne, di infiammazioni e connesse ai processi di invecchiamento cutaneo, inoltre aiuta anche a prevenire il cancro della pelle e aiuta a contrastare il flusso di ormoni dello stress e a mantenere intatte le fibre di collagene.
  • TONNO, SGOMBRO, SARDINA, CROSTACEI: L’omega-3s è una sostanza preziosa per la pelle perchè lotta contro le infiammazioni, ed è considerato uno dei migliori amici della pelle, infatti protegge dalle scottature, migliorando gli effetti della crema solare. Le Proteine in esso contenute servono a costruire e riparare le cellule della pelle.

  • SPINACI, RAPE VERDI: Introducono nell’organismo un importante apporto di vitamina A, che protegge la pelle dall’invecchiamento cellulare, e che continua il processo di crescita e di sviluppo delle cellule. Senza un sufficiente apporto di vitamina A, la pelle diventa secca, dura, e squamosa.

  • ARANCE, LIMONI, POMPELMI e LIMES: Apportano vitamina C alla pelle a livelli elevati. La vitamina C è un ottimo antiossidante, ma soprattutto aiuta a mantenere il collagene – il supporto di fibre proteiche che impedisce alla pelle di cedere rendendola forte e resistente. Poiché il collagene viene prodotto dal nostro corpo solo durante i primi 30 anni di vita, mangiare agrumi fin da piccoli aiuta a prevenire l’invecchiamento.
  • POMODORI: Fanno aumentare gli antiossidanti, in grado di combattere i radicali liberi. I radicali liberi sono molecole altamente reattive di ossigeno che danneggiano le cellule e contribuiscono ad aggravare tutti gli eventuali problemi della pelle, dalla secchezza alle rughe.
Spero vi siano stati d'aiuto questi piccoli consigli. 
Vi faccio tanti auguri di buone feste e vi rimando al prossimo post! Un bacionee
LaDarmy

Il Cioccolato fa bene alla pelle

Ciao Ragazze!! Oggi vi scrivo per parlarvi delle proprietà benefiche che può avere il cioccolato. 


Voglio iniziare sfasandovi un mito: Non è affatto vero che il cioccolato (per la precisione, il cacao) faccia male alla pelle e non è neanche vero che sia la principale causa di brufoli e inestetismi della pelle, anzi, non ci credereta mai ma è ideale per affrontare al meglio l’inverno! 
Vi spiego subito il motivo: in inverno, per via del freddo ecc..., il nostro corpo richiede una dose molto maggiore di magnesio rispetto al resto dell’anno, e il cioccolato è in grado di fornirne in buona quantità.

Le virtù del cioccolato sono diverse: combatte l’invecchiamento della cute (grazie al ferro e a molte sostanze antiossidanti come i flavonoidi, l’acido fenico ed i polifenoli), migliora l’umore (Il cioccolato infatti è ricchissimo di triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina, il neurotrasmettitore che regola l'umore),combatte l'ansia e lo stress, fa bene al cuore,è ottimo per il sistema cardiovascolare, combatte i radicali liberi,...inoltre se spalmato sulla pelle, ha effetti idratanti, stimolanti e addirittura riducenti.

Vi faccio come esempio due ricette di maschere viso fai-da-te a base di cacao, in grado di rendere la pelle più morbida ed idratata:

Ingredienti:
  • ½ cucchiaio di Yogurt 
  • ½ cucchiaio di Miele 
  • ½ cucchiaio di Cacao. 
Procedimento: In una ciotola unite il miele, lo yogurt e il cacao. Mescolare bene e applicare questa miscela sul viso, massaggiando con movimenti delicati e circolari. Tenere in posa fino a che la maschera inizierà a seccare. Risciaquare con acqua fredda.



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Ingredienti:

  • 4 cucchiai di cacao in polvere
  • 3 cucchiai di Ghassoul
  • 1 cucchiaio di Talco
  • 1 cucchiaio di Glicerina
  • 1 cucchiaio di Burro di Cacao
  • 2 gocce di Menta Piperita
  • Infuso di Semi di Lino 
Procedimento:
Prendere un pentolino e versarci due cucchiai di semi nell'acqua, abbondare pure perché il risultato finale deve essere abbastanza liquido.
In una scodella mischiare il talco, il cacao e il ghassoul.
Sciogliere il burro e infine aggiungere il burrocacao fuso, la menta e la glicerina e un ultimo cucchiaino di infuso di semi.
La maschera va lasciata in posa sul viso per almeno mezz'ora. In seguito risciacquate con acqua tiepida e cotone. Il resto della maschera che avanza, può essere conservato in frigo per essere utilizzato nel giro di una settimana.

Al Prossimo Post!! Un bacione

LaDarmy

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